Sommariva Tradizione Agricola - Storia

La famiglia Sommariva, a causa dell’industrializzazione delle terre genovesi si trasferisce da Genova e fonda l’Azienda Agricola Sommariva nella Piana di Albenga che viene bonificata dopo la I Guerra Mondiale e vede la nascita di nuove colture provenienti dall’esperienza genovese.

L’azienda, a causa del bombardamento navale ed aereo, subisce la distruzione delle serre e dei terreni stessi con grosse cavità di circa 20 mt di diametro. Si procede poi alla bonifica dei danni subiti.

Viene costruita la prima serra in ferro e vetro nella Piana di Albenga, in Reg. Morella, affidando i lavori alla ditta Salimbeni.

Subentro diretto del Sig. Nino Sommariva nella gestione del frantoio, prima dello zio Checchin Navone.

Svolta biologica. L’azienda decide di investire in agricoltura biologica e convertire le coltivazioni secondo il I disciplinare del regolamento di Agricoltura Biologica. Il Sig. Nino Sommariva fondò l’associazione Suolo e Salute, attualmente esistente, insieme al Prof. Garofalo e al Prof. Pecchiai.

Iniziano i lavori di ampliamento dell’azienda in Reg. Signola  - Campochiesa d’Albenga.

Costruzione del nuovo laboratorio per la produzione e del magazzini per le spedizioni in P.zza Bolla 3 Albenga

Investimento in frantoio per la realizzazione di un prodotto finito, l’olio extra vergine d’oliva, qualitativamente elevato con attenzione all’ecosistema: acquisto di impianto Alfa Over 500.

Svolta culturale. Apertura del nuovo Museo Sommariva- La Civiltà dell’olivo – raccolta dedicata alla storia dell’olio e dell'ulivo, con uno spazio per mostre e convegni

ANNIVERSARIO: 100 anni di attività!